domenica 26 maggio 2013

Neve di primavera sulla Pania Secca

Spettacolare passeggiata dal Rifugio Albergo Alto Matanna nelle Alpi Apuane meridionali fino alla vetta del Monte Croce coperta di narcisi (1314 mt.) insieme ai ragazzi dell'Alpinismo Giovanile del CAI di Prato. Davanti a noi lo spettacolo del gruppo delle Panie coperto di una neve davvero insolita per questa stagione, con sullo sfondo un Appennino anch’esso in veste “invernale”.

domenica 19 maggio 2013

Sera ad Artimino

Oggi a Artimino verso le 19 c'era una luce incredibile. Era uno di quei momenti in cui chi come me ama la fotografia di paesaggio si sente come un goloso davanti al banco dei cioccolatini. 

E così mi sono fatto coraggio, ho preso la mia reflex, e mi sono servito...

sabato 18 maggio 2013

Papaveri a Galceti

Per quanto questa primavera la Natura ci affascini con un rigoglio inconsueto, complice soprattutto la pioggia che cade quasi ogni giorno, non è facilissimo incontrare un campo di papaveri come quello che si può ammirare in questi giorni a Galceti, nell'immediata periferia di Prato. 

Spinto dall'indicazione di un amico, ho preso la macchina fotografica ed ho documentato lo spettacolo di un campo di un mare di corolle rosse fluttuanti sul verde smeraldino delle piante.

mercoledì 15 maggio 2013

Primavera incombente - Un'immagine dalla Calvana

Questa mattina, durante una lunga escursione da Faltugnano ai Bifolchi sui monti della Calvana pratese mi ha colpito lo scorcio del pendio verdissimo della Retaia che sembrava incombere sulle case e sulle strade di Prato. Così vicina e così diversa, due elementi a confronto e in contrasto: ho voluto interpretarli in questo scatto in cui la Prato industriale sembra sbiadire di fronte al rigoglio primaverile della Natura.


domenica 5 maggio 2013

La Rivoluzione della Luna - Andrea Camilleri

Pare che questo romanzo di Camilleri sia basato sul fatto – storicamente accertato – che la Sicilia ebbe per circa un mese - nel lontanissimo 1677 - un viceré donna, designata successore dal di lei marito improvvisamente scomparso. Ovviamente dimostrandosi – per dirla in poche parole – assai più saggia e giusta dei tanti viceré uomini che l’avevano preceduta, eliminando e combattendo nel suo breve regnare ogni genere di abusi e di malversazioni e proprio per questo estromessa dal potere nel breve volgere di 28 giorni, una “luna”. A modo suo, una luna “rivoluzionaria” proprio perché in questo periodo aveva regnato un viceré donna capace di giustizia e magnanimità.

Scrivo “ovviamente” perché - senza voler mettere in dubbio la storicità dell’evento sui cui si basa questo libro - la ricostruzione fattane da Camilleri appare più un apologo fantasioso e ironico, scritto in un’affascinante mescolanza di italiano, siciliano e spagnolo, che un vero romanzo. Fin troppo schematici i caratteri, fin troppo scontata la trama.

E proprio come tutti gli apologhi, mostra i suoi limiti proprio nell’incasellare i fatti nelle categorie del buono e del cattivo, del degno e dell’indegno, dell’onesto e del disonesto, del giusto e dell’ingiusto. Visti dall’angolazione di Camilleri i problemi sociali derivano solo dall’ingordigia e dai cattivi comportamenti dei governanti. Se tutti facessero la loro parte – e rivoluzionario a questo punto è chi “fa quello che deve” – tutto andrebbe al suo posto e la giustizia regnerebbe sovrana.

Peccato che queste semplificazioni raramente – o forse mai – si concretizzino nella vita reale, che è tutta un mescolarsi di quelle categorie che Camilleri ama tanto, applicate però molte volte a ogni singola persona. Che di volta in volta, nell’arco degli anni, è degna e indegna, giusta e ingiusta, onesta e disonesta, buona e cattiva, in un groviglio che ben poco ha a che vedere con la semplicità del mondo che ci dipinge Camilleri in queste pagine.

LA RIVOLUZIONE DELLA LUNA
ANDREA CAMILLERI
Cop. Morbida 280 Pagine
ISBN-13: 9788838930140
Editore: Sellerio